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Crediti Ecm, riduzione di un terzo per il triennio 2020-2022

È stata deliberata dalla Commissione nazionale per la formazione continua (Cnfc) una riduzione dell’obbligo formativo, pari a un terzo dei crediti Ecm per il triennio 2020-2022, ai professionisti sanitari che hanno svolto la propria attività durante l’emergenza Covid-19. A farlo sapere è l’Agenas in una nota, la quale ha reso noto che «nella riunione dell’8 giugno 2022 la Commissione nazionale per la formazione continua ha dato mandato al Cogeaps di procedere al riconoscimento del bonus Ecm di cui all’art. 5 bis D.l. 19 maggio 2020 n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77. In particolare, il Cogeaps, entro il 31 luglio 2022, procederà all’applicazione automatica della riduzione di un terzo dell’obbligo formativo individuale triennale 2020-2022 nei confronti di tutti i professionisti sanitari sottoposti all’attività di formazione continua in medicina».

Riduzione dell’obbligo per i farmacisti

Il bonus sarà visualizzabile direttamente nella propria area riservata del portale del Cogeaps. La stessa Agenas osserva che la disposizione è stata sancita a seguito dei vari provvedimenti emanati dall’inizio dell’emergenza pandemica da Covid-19. Tra questi, il decreto-legge 8 aprile 2020 n. 22, convertito con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020 n.41, disponeva infatti che «i 50 crediti da acquisire, per l’anno 2020, da medici, odontoiatri, infermieri e farmacisti in qualità di dipendenti delle aziende ospedaliere, delle università, delle unità sanitarie locali e delle strutture sanitarie private accreditate o come liberi professionisti, attraverso l’attività di formazione continua in medicina (Ecm), che costituisce requisito indispensabile per svolgere attività professionale, si intendono già maturati da coloro che, in occasione dell’emergenza da Covid-19, abbiano continuato a svolgere la propria attività professionale».

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