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Integratori Italia: «Meno fratture assumendo vitamina D»

Integratori Italia, associazione italiana aderente a Confindustria, riporta una serie di studi e osservazioni sul ruolo della supplementazione di vitamina D per ridurre il rischio di fratture da caduta, soprattutto nei soggetti più anziani. Sopra i 60 anni, infatti, una brutta caduta comporta non di rado una frattura ossea. La sigla riprende a tale proposito alcuni dati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), secondo la quale 37,3 milioni di cadute ogni anno sono abbastanza gravi da richiedere attenzione e intervento medico. «Sono molteplici i fattori che possono aumentare le probabilità di caduta – spiega Integratori Italia -. Tra questi l’osteoporosi, che in Italia coinvolge il 23% delle donne oltre i 40 anni e il 14% degli uomini con più di 60 anni «e un basso apporto alimentare di vitamina D, come riportato nella sezione “Mind the gap” del sito Iadsa».

Oms: «Calcio e vitamina D migliorano la massa ossea»

Sono diversi gli studi scientifici ripresi da Integratori Italia in un’analisi sui benefici di calcio e vitamina D. Tra questi, l’Associazione cita un altro intervento dell’Oms che, in un rapporto sulla prevenzione delle cadute tra gli anziani, afferma che: «Prove in aumento sostengono che l’assunzione di calcio e vitamina D migliora la massa ossea tra le persone con bassa densità ossea, riduce il rischio di osteoporosi e di caduta. Le persone anziane con un basso apporto di calcio e vitamina D possono essere a rischio di cadute, e quindi di fratture che ne derivano». Anche Frost & Sullivan ha pubblicato un’analisi che stima il beneficio ottenibile dall’assunzione di integratori di calcio e vitamina D da parte degli over 55. «Uno studio statunitense pubblicato da Frost & Sullivan che ha valutato il periodo 2016 al 2020 – riferisce Integratori Italia – ha evidenziato che sarebbe stato possibile ottenere un importante risparmio economico dall’uso di alcune sostanze nutritive presenti negli integratori, in una popolazione over 55 affetta da patologie croniche con gravi impatti sociali e a rischio di complicanze. Tra i vari integratori considerati, quelli con calcio e vitamina D potrebbero far risparmiare circa 4 miliardi di euro per anno in Europa in termini di costi sanitari evitabili, riducendo il rischio di fratture del femore e del bacino e di fratture in generale».

L’importanza di una corretta informazione ai consumatori

Prendendo in esame una dichiarazione della Commissione europea, che riconosce a sua volta gli effetti benefici della vitamina D sulla salute delle ossa, Integratori Italia sostiene l’esigenza di diffondere una corretta conoscenza di questa sostanza e dei prodotti che la contengono, considerato che l’effetto sulla salute dipende anche dalla concentrazione della vitamina. «La vitamina D -sostiene la Commissione europea – aiuta a ridurre il rischio di caduta associato all’instabilità posturale e alla debolezza muscolare. La caduta è un fattore di rischio di fratture ossee negli uomini e nelle donne a partire dai 60 anni». In merito alla supplementazione, Integratori Italia aggiunge che «Questa vitamina aiuta a migliorare la funzione muscolare, la forza e l’equilibrio. L’indicazione può essere utilizzata solo per gli integratori alimentari che forniscono almeno 15μg di vitamina D per dose giornaliera. Il consumatore dovrebbe quindi essere informato che l’effetto benefico si ottiene con un’assunzione giornaliera di 20μg di vitamina D».

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