L’Aifa pubblica il “Rapporto sull’uso dei farmaci durante l’epidemia Covid-19”

È stato presentato lo scorso 29 luglio il rapporto “Rapporto sull’uso dei farmaci durante l’epidemia Covid-19”, pubblicato a cura dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Il documento, realizzato anche grazie ai dati inviati dalle farmacie aperte al pubblico sul territorio nazionale, costituisce un focus relativo ai farmaci utilizzati nel periodo di massima diffusione del Covid-19 in Italia e include «i farmaci che sono stati valutati dall’Aifa – si legge nel documento -, in fasi diverse e a vario titolo (uso compassionevole, uso off-label, studi sperimentali, ecc.), per il trattamento di pazienti con Covid-19».

L’Aifa spiega in proposito che «in questo ambito si è assistito ad un incremento importante dei consumi di idrossiclorochina e azitromicina, di alcuni antivirali e degli inibitori dell’interleuchina 6. L’andamento temporale degli acquisti riflette le diverse fasi dell’epidemia e testimonia un iniziale esteso utilizzo di medicinali fuori indicazione terapeutica che è stato poi convogliato, grazie alla centralizzazione delle approvazioni degli studi clinici per Covid-19 presso l’Aifa, in protocolli clinici con maggiori garanzie di rigore metodologico e di prescrizione etica per i pazienti».

Un ulteriore capitolo riguarda l’analisi dei farmaci iniettivi e dell’ossigeno di verosimile prevalente utilizzo nelle terapie intensive. Nel dettaglio, l’Aifa evidenzia che «i dati più significativi in questo contesto sono relativi alla correlazione positiva e sostanzialmente omogenea su tutto il territorio nazionale, con ridotta variabilità regionale, tra il numero di casi positivi per Covid-19 e i valori di variazione dell’uso tra i periodi pre e post Covid-19. Tale dato testimonia infatti l’efficacia delle strategie di contrasto alle carenze ospedaliere e dei numerosi interventi, attuati sinergicamente dall’Aifa, dalle associazioni di settore e dalle Regioni per minimizzare distorsioni distributive ed evitare la concentrazione delle forniture in alcune strutture».

Si rimanda alla lettura integrale del documento per l’analisi dettagliata dei dati presentati.

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