Spesa farmaceutica, disponibili i dati Aifa gennaio-dicembre 2020

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il «Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale», relativo al periodo gennaio-dicembre 2020. Nell’anno trascorso, la spesa farmaceutica, calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, è quantificata in 7.615,4 milioni di euro. Ciò evidenziando una «considerevole diminuzione», rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di -154,1 milioni di euro. Con la stessa tendenza di tale decremento, il numero di ricette erogate che mostra un decremento pari al -5,2% rispetto al 2019. L’incidenza del ticket, vale a dire la spesa “out of pocket” compartecipata direttamente dai pazienti, è diminuita del -6,0%. Quanto al consumo di farmaci, con l’incremento degli indicatori dei volumi, il numero di dosi giornaliere dispensate ha subito un incremento dello 0,4%, con un numero di -81,7 milioni erogate.

Facendo un’analisi geografica della spesa convenzionata, ovvero quella che le Regioni sostengono mediante il pagamento della Distinta contabile riepilogativa alle farmacie territoriali private e pubbliche, viene evidenziato nel rapporto che le aree con la maggior flessione percentuale sono Marche (-4,8%), Piemonte (-4,6%) e Lazio (-4,1%). Al contrario, le Regioni con la variazione meno marcata sono Toscana (-1,5%), Umbria (-1,5%) e Campania (-1,7%). In generale, in gran parte delle Regioni si osserva un trend in diminuzione, in linea con i dati consuntivi del 2019. Le aree con lieve scostamento positivo sono la Provincia Autonoma di Trento (+3,0%), Basilicata (+2,0%) e Lombardia (+0,7%).

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