Spesa farmaceutica, i dati Aifa gennaio-novembre 2020

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha pubblicato il «Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale», relativo al periodo gennaio-novembre 2020. Negli undici mesi dell’anno, la spesa farmaceutica, calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, è quantificata in 6.967,9 milioni di euro. Ciò evidenziando una diminuzione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di -168,3 milioni di euro. Con la stessa tendenza di tale decremento, il numero di ricette erogate che mostra un decremento pari al -6,5% rispetto al 2019. L’incidenza del ticket, vale a dire la spesa “out of pocket” compartecipata direttamente dai pazienti, è diminuita del -6,5%. Quanto al consumo di farmaci, con l’incremento degli indicatori dei volumi, il numero di dosi giornaliere dispensate ha subito un decremento dell’0,8%, con un numero di -168,3 milioni erogate.

Facendo un’analisi geografica della spesa convenzionata, ovvero quella che le Regioni sostengono mediante il pagamento della Distinta contabile riepilogativa alle farmacie territoriali private e pubbliche, viene evidenziato nel rapporto che le aree con la maggior flessione percentuale sono le Marche (-5,4%), Piemonte (-5,0%) e Lazio (-4,9%). Al contrario, le Regioni con la variazione meno marcata sono Sicilia (-0,5%), Umbria e Campania (-2,2%) e P. A. Bolzano e Toscana (-2,3%). In generale, in gran parte delle Regioni si osserva un trend in diminuzione, in linea con i dati consuntivi del 2019. Le regioni con lieve scostamento positivo sono la Provincia Autonoma di Trento (+2,5%), Basilicata (+0,9%) e Lombardia (+0,8%).

ALLEGA RAPPORTO

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